Vedute su Babel
La storia del progetto

La storia del progetto

Perché "Vedute su Babel"?

Benvenuti in Vedute su Babel! Siamo Luciana, Sara e Valentina, tre studentesse dell’Università degli Studi di Milano. La nostra idea nasce da un compito che abbiamo svolto nell’ambito di un corso universitario di Editoria Multimediale, tenuto dal Prof. Francesco Tissoni. La mission era la realizzazione di uno storytelling multimediale con WordPress con tema Babel. Una storia arcana, libro scritto da R. F. Kuang, edito da Mondadori nel 2023.

Facendo un’attenta analisi, abbiamo scoperto come il libro sia stato fortemente influenzato dall’esperienza biografica dell’autrice stessa. R. F. Kuang (Guangzhou, Cina, 1996) è infatti emigrata negli Stati Uniti da bambina, all’età di quattro anni. Dopo aver studiato Storia e cultura cinese a Cambridge e a Oxford, è rientrata negli Stati Uniti, dove sta conseguendo un dottorato in Lingue e letterature dell’Estremo Oriente a Yale.

Confrontandoci tra di noi, una delle prime cose ci aveva colpite erano i riferimenti culturali reali dell’Inghilterra dell’epoca all’interno di un libro fantasy. Partendo dalla mappa di Oxford, ci siamo chieste: perché non accompagnare il visitatore in questa veduta a volo d’uccello tra segreti, curiosità e ricette?

Copertina del Libro Babel: Una Storia Arcana di R. F. Kuang

La mostra

Proseguendo con le nostre ricerche, abbiamo scoperto che proprio negli anni in cui l’autrice frequentava Oxford, ci fu una mostra dal titolo Babel: Adventures in Translation, a cura della professoressa Katrin Kohl, esperta di letteratura tedesca all’Università di Oxford, tenutasi dal 15 febbraio al 2 giugno 2019.

Torre di Babel, il centro del Royal Institute of Translation di Oxford, tratta dal libro "Babel: Una Storia Arcana" di R. F. Kuang. Banner con la scritta "BABEL Adventures in Translation"

La mostra esplorava il ruolo fondamentale della traduzione nel diffondere idee, storie e pratiche culturali in tutto il mondo, sfatando il mito che la traduzione sia solo una resa parola per parola o che sia obsoleta nell’era dell’inglese globale e di Google Translate. Erano esposti una varietà di oggetti, dai manoscritti antichi ai segnali stradali bilingue, per mostrare la ricchezza e la complessità della traduzione.
I punti salienti della mostra includevano un papiro del II secolo, manoscritti miniati, e una ciotola di 4000 anni con una lingua indecifrata. Inoltre, il taccuino inedito di Tolkien, che mostrava le prime prove di creazione della lingua elfica, oltre ad un programma informatico degli anni ’50 che generava lettere d’amore.
La mostra ha affrontato temi di multiculturalismo e identità, e ha sollevato questioni rilevanti in vista della Brexit, interrogandosi su come tradurre per il futuro.

Il catalogo

Ancora più interessante ci è sembrato il catalogo della mostra. Questa raccolta innovativa di saggi rivela come la diversità linguistica abbia spinto persone di varie epoche e culture a intraprendere avventurosi viaggi attraverso la traduzione di testi. I saggi tracciano il percorso delle idee attraverso la traduzione, mettendo in luce esempi illustrativi che spaziano dai papiri greci a manoscritti miniati, libri antichi e persino lingue fantasy come l’elfico di J.R.R. Tolkien. Il libro esplora anche la ricerca di un linguaggio universale e le sfide della traduzione nella Gran Bretagna multiculturale.

Partendo dal mito di Babele, si evidenzia la storia di una lingua mediterranea antica di quattro millenni, il Lineare A, che ancora oggi rimane indecifrata. Poi si analizzano le interazioni linguistiche in vari contesti storici. Il libro esplora inoltre la trasmissione multilingue di testi chiave, inclusi quelli religiosi, scientifici, e favole animali (da Esopo a Beatrix Potter, passando per La Fontaine, con riferimenti a libri del sud-est asiatico), oltre a epiche greche come quelle di Omero.

Catalogo della mostra Babel per il progetto Vedute su Babel

Il metodo

Guidate dall’idea che il libro, pur essendo fantasy sia stato ispirato da stimoli storicamente accurati, abbiamo deciso di provare a trovare dei riferimenti reali che nel testo vengono solo accennati, ma non approfonditi. Per approfondire il testo, abbiamo deciso di adottare un approccio tipico del libro giallo, guidando l’utente attraverso la narrazione di fatti di nostra fantasia, ma che portano alla scoperta di personaggi storici e di elementi culturali tipici dell’Inghilterra del 1836. Il visitatore del sito potrà interagire con diversi collegamenti a pagine interne ed esterne, alla costante scoperta di notizie e curiosità.

Per la creazione del sito, fondamentale è stato l’uso di Altervista e di plug in come Elementor e Draw Attention. Per le immagini si è cercato di equilibrare tra immagini reali (in linea con lo spirito del progetto) e immagini generate con l’intelligenza artificiale. Quest’ultima si è rivelata un prezioso supporto anche per la stesura dei testi.

Se sei arrivato a leggere fino a qui, non possiamo che ringraziarti! Ti auguriamo una buona indagine tra le vie di Oxford … e torna a trovarci tra le Vedute su Babel per scoprire sempre nuove curiosità, ma ricorda… Non parlare mai a nessuno di Hermes!

Gruppo Astra

Il Team

Illustrazione di Luciana Amoroso, membro del Team Astra che ha realizzato il progetto del sito Vedute su Babel
Luciana Amoroso

Lingue e letterature europee ed extraeuropee

Illustrazione di Sara Scattarella, membro del Team Astra che ha realizzato il progetto del sito Vedute su Babel
Sara Scattarella

Storia e critica dell'arte

Illustrazione di Valentina Cappadonia, membro del Team Astra che ha realizzato il progetto del sito Vedute su Babel
Valentina Cappadonia

Lettere Moderne

Vedute su Babel passo passo

Il Progetto

Come abbiamo realizzato il sito web: dall’idea del blog alla scrittura degli articoli.

Fase 1
Fase 2
Fase 3

Realizzazione del sito web

Prototipazione

Abbiamo utilizzato Figma per una veloce prototipazione delle pagine più complesse, come la home page, e per realizzare le immagini della mappa di Oxford.

Mappa di Oxford

La mappa di Oxford della Home è stata realizzata  dividendo l’immagine in quadrati e  componendola con Elementor. 

Fasi di realizzazione

Modificando il libro EPUB con Calibre, abbiamo esportato l’immagine della mappa.

 

 

Abbiamo anche aumentato la qualità dell’immagine grazie al tool UpScale.

 

Abbiamo generato l’immagine di una pergamena attraverso l’intelligenza artificiale di Canva.

 Attraverso il tool online remove.bg abbiamo rimosso lo sfondo per creare il png da sovrapporre all’immagine della mappa.

Abbiamo importato la mappa su Figma e applicato una griglia per la divisione in quadrati. Sovrapposte le pergamene in corrispondenza dei luoghi, ogni puntatore è stato modificato tramite l’editor di immagini già presente su Figma cambiando la tinta. Sono state aggiunte le ombre. Abbiamo poi cambiato l’opzione di fusione dei livelli in moltiplica per realizzare la trasparenza dei colori.

L’intero frame è stato dupplicato per realizzare la versione hover. Con attenzione a non modificare il posizionamento delle pergamene, abbiamo aggiunto il testo e  riportato la fusione dei livelli a normale. Abbiamo anche aggiunto un livello di sfumatura per creare l’effetto metallizzato delle pergamene.

 

Le due immagini sono state anche prototipate per assicurarci che l’effetto finale fosse quello desiderato. Una volta finito, i due frame sono stati esportati in due immagini separate e senza griglia.

Attraverso il tool online di Split Image di PineTools abbiamo diviso l’immagine in 35 quadrati, seguendo la griglia 7×5 pianificata con Figma.

Preparati tutti i materiali, siamo passati alla realizzazione vera e propria della mappa su Elementor.

Sono stati creati 5 contenitori con le seguenti caratteristiche:

  • Larghezza boxed 900px
  • Direzione (degli elementi interni): da sinistra a destra
  • Contenuto giustificato: con spazio intorno (per mantenere insieme gli elementi interni)
  • Spaziatura: colonna 0 e riga 0 px
  • No wrap (per evitare che le immagini vadano a capo nei diversi schermi o quando si utilizza lo zoom).

All’interno di ogni singolo contenitore sono stati aggiunti altri 7 contenitori a larghezza piena. In ognuno è stata inserita un’immagine.

In corrispondenza delle pergamene, è stata aggiunta un’immagine hover e il link alla pagina del luogo relativa. 

Sono state apportate alcune modifiche per la versione mobile, attraverso le opzioni Responsive di Elementor.

Home

La pagina principale è stata realizzata con il tool grafico Elementor, insieme al plugin Royal Elementor Addons entrambi nella versione gratuita.

Per rendere l’esperienza più immersiva, la home è stata realizzata con animazioni all’ingresso e al passaggio del mouse (solo sui pulsanti), insieme a elementi multimediali come una musica di accompagnamento (The Tower di Ludovico Einaudi). È stato anche aggiunto un video, un servizio Rai sull’università di Oxford. 

I contenuti del sito

Pagine statiche e articoli

Le altre pagine statiche sono state realizzate attraverso l’editor a blocchi di WordPress.

Alla fine di ogni pagina abbiamo inserito gli articoli relativi al luogo. Per farlo, abbiamo utilizzato il blocco Query Loop con il filtro per tassonomia tramite il tag del luogo corrispondente.

Nello stesso modo stono stati realizzati anche tutti gli articoli. 

La Torre di Babel

La sezione interattiva della torre nella pagina della torre è stata realizzata attraverso il plugin Draw Attention.

Fasi di realizzazione

Esattamente come per la mappa di Oxford, anche la sezione della torre è stata recuperata dall’EPUB del libro tramite Calibre. Anche in questo caso è stata aumentata la qualità dell’immagine con il tool UpScale.

 

Abbiamo installato il plugin Draw Attantion che ci ha permesso di inserire delle sezioni sull’immagine della torre che aprissero delle tendine con la descrizione del piano.

 

L’immagine è stata poi aggiunta nella pagina della Torre di Babel. 

Menu

Abbiamo personalizzato i menu dell’header raccogliendo i luoghi in una sola voce per creare un menu a tendina. Abbiamo anche personalizzato il testo per il link dell’home page (“Torna a Oxford”) per creare un percorso virtuale fra i vari luoghi di Oxford.

Abbiamo aggiunto anche un menu nel footer con le categorie del blog.

Realizzazione di testi e immagini

Intelligenza Artificiale

La maggior parte dei testi e delle immagini sono stati realizzati sfruttando l’intelligenza artificiale generativa. In particolare, abbiamo utilizzato ChatGPT e Gemini per i testi, e il tool di AI di Canva e DeepAI per le immagini.

CanvaAI
Canva
DeepAI
DeepAI
ChatGPT
ChatGPT
Gemini
Gemini

SEO

Ottimizzazione delle pagine

Gli articoli sono stati scritti in ottica SEO, facendo attenzione ad aggiungere tutti i metadati necessari per l’indicizzazione come:

  • Title
  • Slug
  • Meta descrizione
  • alt e descrizione delle immagini.

Per gestire al meglio la SEO ci siamo appoggiate al plugin Yoast SEO.